Tor Vergata e Roma Tre firmano una convenzione quadro
Pubblicato da Pamela lunedì, 15 novembre 2010 | Rubriche: IN-formazione, IN-ternazionalizzazione, L'Ateneo IN & OUT, Le altre notizie
I Rettori delle Università Tor Vergata e Roma Tre hanno siglato una Convenzione Quadro in risposta alle nuove e più impegnative domande che il quadro generale del sistema universitario nazionale e internazionale pone agli Atenei. La Convenzione prevede l’istituzione di un tavolo paritetico per individuare progetti di interesse comune nell’ambito della cooperazione nei seguenti settori: formazione, ricerca scientifica, strutture e servizi Leggi tutto
a cura della Redazione
I Rettori delle Università Tor Vergata e Roma Tre venerdì 24 settembre hanno siglato una Convenzione Quadro in risposta alle nuove e più impegnative domande che il quadro generale del sistema universitario nazionale e internazionale pone agli Atenei. Al momento della firma i due Rettori hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni:
Rettore prof. Renato Lauro: “L’Università Tor Vergata e l’Università Roma Tre hanno proceduto alla stipula di una convenzione quadro che prevede di sviluppare una cooperazione nel settore della ricerca scientifica, della formazione e nell’ambito delle strutture e dei servizi. Tale progetto rappresenta un potenziamento dei proficui rapporti di collaborazione già esistenti in tema di formazione e di ricerca scientifica; ciò consentirà di mettere a punto e implementare settori strategici di interesse comune e definire per questi interventi specifici. Questo accordo si propone di rispondere in maniera costruttiva alle gravi difficoltà che attraversa il mondo universitario in questa difficile situazione congiunturale nazionale ed internazionale e, nel contempo, di realizzare un modello organizzativo che consenta di rispondere alle domande di innovazione e conoscenza che vengono dal mondo del lavoro e della società civile in genere. Ulteriore obiettivo è quello di evitare forme di concorrenza dispersiva tra Atenei, di razionalizzare l’offerta formativa; lo scopo è quello di coinvolgere altre Università al fine di creare una struttura integrata che per le sue eccellenze sia in grado di competere a livello nazionale ed internazionale.”
Rettore prof. Guido Fabiani: “Nell’attuale situazione di difficoltà del sistema universitario nazionale, due importanti Atenei romani decidono di individuare significativi spazi di attività comune per dare nuovi e più avanzati obiettivi al proprio percorso di sviluppo.
Insieme ci proponiamo di privilegiare i seguenti aspetti:
- valorizzare il lavoro dei giovani ricercatori convogliando risorse nella loro direzione;
- potenziare la dimensione internazionale dei due Atenei sul piano della didattica, della ricerca e dell’accoglienza di studenti e studiosi stranieri;
- mettere in comune la disponibilità di infrastrutture di ricerca e di studio (laboratori-biblioteche) per aumentare l’efficienza e realizzare investimenti di complementarità più che di competitività;
- consentire ai nostri studenti di disporre di un quadro più ampio e integrato di offerta formativa;
- interagire in forme coordinate con il tessuto istituzionale e produttivo circostante.
La nostra è una iniziativa per sperimentare un modello organizzativo e un rapporto di collaborazione non esclusivo ma aperto anche ad altri Atenei.”
La Convenzione procederà con la istituzione di un tavolo paritetico per individuare progetti di interesse comune nei seguenti ambiti:
- Cooperazione nel settore della formazione
- Cooperazione nel settore della ricerca scientifica
- Cooperazione nelle strutture e nei servizi
Tra i primi interventi sono previsti:
- l’istituzione di un fondo comune per il sostegno finanziario, anche mediante contribuzioni esterne, di progetti di giovani ricercatori delle due università;
- l’attivazione, in occasione della ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, di un programma congiunto di lezioni e di seminari che, a partire da diverse angolazioni critiche e disciplinari, ricostruisca le fasi salienti del processo storico dell’unificazione e dell’indipendenza italiane, a sostegno di una riflessione aggiornata sulla nostra identità nazionale e sull’eredità risorgimentale;
- il coordinamento degli attuali corsi tenuti in lingua inglese nei due Atenei per dar luogo ad un primo nucleo integrato di offerta formativa in lingua inglese rivolta a studenti italiani e stranieri.



