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Università, Eagle alla prima buca

Pubblicato da luigi venerdì, 12 marzo 2010 | Rubriche: Cultura, Spettacoli & Sport, Home, L'Ateneo IN & OUT, Le altre notizie

Eagle è il punto più alto realizzabile nel golf. Un ottimo risultato, paragonabile a quello di un progetto innovativo come un campo da golf per tutti a Roma “Tor Vergata”. L’Università fornirà gli spazi, il Comune le risorse e la FederGolf il prezioso know-how, il tutto per favorire la pratica degli sport “minori” ed avvicinarsi, anche grazie al turismo sportivo, alla candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020 - Leggi tutto

golfdi Luigi Vespasiani

Un progetto a sei mani quello che porterà il golf a smettere i panni di sport d’èlite e ad avvicinarlo alla totalità degli sportivi. Ad operare questa coesione sarà il nuovo campo da golf che sorgerà in viale della Sorbona, nel Campus universitario. E’ stato infatti firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Roma, la Federazione Italiana Golf e l’Università di Tor Vergata, per la realizzazione di un impianto sportivo per il gioco del golf aperto al pubblico e con prezzi imposti dall’amministrazione capitolina.

Entrando nel dettaglio della partnership, si evince che il Campidoglio sarà impegnato a reperire i fondi necessari, l’Università fornirà gli spazi, cedendo in concessione l’area che ricade nel suo comprensorio e la FederGolf si occuperà della gestione degli impianti. Nell’area sorgono già alcuni manufatti, che verranno ristrutturati ed utilizzati sia come servizi per il polo sportivo, sia come club house per gli studenti. Inoltre, verranno costruite nuove strutture ad hoc che, al termine della concessione, resteranno proprietà dell’Università, che non sarà quindi chiamata a versare alcuna somma per la realizzazione o la gestione dell’impianto, né in questa fase, né nelle successive. Come è ovvio, studenti, docenti e dipendenti dell’Università potranno accedere al campo a prezzi speciali ed esclusivi.

Il prof. Franco Salvatori, pro-rettore dell’Ateneo, ha espresso soddisfazione per il protocollo appena firmato. “Considerata l’esistenza di spazi universitari da destinare a verde – ci ha spiegato – è sembrato opportuno assecondare questo intendimento stipulando una convenzione che provvedesse a fornire aree idonee. Procederemo prima alla realizzazione di un campo pratica, cui avranno accesso prioritario studenti, docenti e personale del nostro Ateneo, nel mentre avvieremo la costruzione di un campo strutturato su 9 buche aperte”.

La costruzione dell’impianto fornirà certamente un grande contributo all’assetto del territorio, rafforzando la connotazione di “campus” propria dell’area in cui sorge l’Ateneo di Tor Vergata.

L’Amministrazione comunale di Roma ha voluto inserire la costruzione del campo in un progetto più ampio: oltre a rendere accessibile la pratica del golf a chiunque, si compie un decisivo passo avanti verso quella politica dei “turismi alternativi” portata avanti dal vicesindaco Mauro Cutrufo e che punta a sviluppare anche il turismo sportivo, non solo nell’ottica della candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2020, ma anche per rendere fruibili a tutti discipline sportive che, a torto, vengono considerate “minori”.

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