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La Matematica premiata dall’Europa

Pubblicato da luigi mercoledì, 3 febbraio 2010 | Rubriche: IN-ricerca, impresa e territorio, IN-ternazionalizzazione, L'Ateneo IN & OUT

Carlangelo Liverani, docente di Istituzioni di Matematica presso la Facoltà di Scienze, è uno dei vincitori dell’Advanced Grant 2009, il premio dell’ERC destinato alle eccellenze della ricerca scientifica in Europa. Assieme a lui Luigi Ambrosio, docente della Normale di Pisa. Il prestigioso premio ammonta a circa 1 milione e 400mila euro, da reinvestire nella ricerca - Leggi tutto

Il prof. Carlangelo Liverani

Il prof. Carlangelo Liverani

di Luigi Vespasiani

L’European Research Council (ERC), l’agenzia europea che premia le eccellenze nella ricerca di base tramite finanziamenti riservati ai progetti più innovativi, ha conferito a Carlangelo Liverani, docente di Istituzioni di Matematica presso la Facoltà di Scienze, il premio Advanced Grant 2009. “Per l’Ateneo di Tor Vergata si tratta di una importante conferma - ha commentato il prof. Domenico Marinucci, direttore del Dipartimento di Matematica - considerando che anche nel precedente bando (2008) era risultato vincitore sempre un docente del Dipartimento di Matematica, Roberto Longo, che si occupa delle basi matematiche della meccanica quantistica.”

Il professor Liverani, grazie ad uno studio sui sistemi dinamici, è stato uno dei due Italiani ad aggiudicarsi la vittoria in campo matematico. Assieme a lui Luigi Ambrosio, docente della Normale di Pisa. Il riconoscimento, lungi dall’essere soltanto una mera soddisfazione accademica, porterà al progetto in via di sviluppo del prof. Liverani, la ragguardevole cifra di 1 milione e 400mila euro. Questo grande apporto economico consentirà di poter continuare ad investire nel progetto, come lo stesso Liverani ha spiegato: “L’Advanced Grant dell’ERC mi permetterà di chiamare in Italia giovani ricercatori di qualunque nazionalità (italiana inclusa), offrendo loro un salario competitivo con quello delle migliori Università degli States. Questo non è mai stato possibile coi finanziamenti ottenuti dal MIUR. Per progetti di ricerca di interesse nazionale (PRIN) tutta la Matematica Italiana (3401 docenti) ha ricevuto nel 2007 la somma di 2.875.700 euro.” In effetti, non è possibile trascurare lo scarso apporto economico che la ricerca riceve in Italia, soprattutto quando le cifre vengono messe a confronto. “I Grants ERC favoriscono la ricerca di base senza un immediato ritorno applicativo - continua Liverani - una tipologia particolarmente negletta da altre fonti di finanziamento. Sebbene il mio programma di ricerca (http://maladyerc.wordpress.com) sia suscettibile di importanti applicazioni, queste non sono certo previste nei prossimi cinque anni (periodo di durata del progetto, ndr).”

Lo scopo dell’ERC è quello di sostenere progetti che portino al massimo progresso scientifico negli ambiti più diversi, dall’economia alle nanotecnologie, dalla psicologia ai cambiamenti climatici, aumentando, grazie a finanziamenti assegnati sulla base del solo merito, la competitività, il riconoscimento e la visibilità internazionale di scienziati e ricercatori eccellenti. Quest’anno l’agenzia ha conferito un totale di 236 riconoscimenti, per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 515 milioni di euro. I ricercatori premiati sono di 26 nazionalità diverse e lavorano in università, o altri enti di ricerca, di 18 differenti paesi. L’età media dei research leaders (responsabili della ricerca) è di circa 53 anni. Il 15% sono donne, percentuale in lieve aumento rispetto a quella della precedente competizione (12%). In Italia sono arrivati in totale 23 Grants, divisi per aree tematiche. Per le Scienze Fisiche e Ingegneristiche i premi vinti da nostri connazionali sono stati sei: oltre ai due per la Matematica già menzionati se ne vanno ad aggiungere 3 per la Fisica e 1 per le Scienze della Terra.
“A livello personale sono, ovviamente, molto contento che l’European Research Council mi abbia offerto questa grande possibilità - ha ammesso il prof. Liverani - ma sono preoccupato per la situazione italiana. Non tanto per la fuga dei cervelli, quanto per l’impossibilità di attrarne. Se gli Italiani andassero all’estero e gli stranieri venissero in Italia non ci sarebbero problemi. Tuttavia noto che su 236 Advanced Grants assegnati, quelli italiani finanziati sono un totale di 23, ma 9 sono all’estero. Come conseguenza solo 15 Grants sono arrivati a Istituzioni Italiane. Questo mi rattrista.”