Dal PIM al NILDE, la biblioteca di Lettere si presenta
Pubblicato da Pamela giovedì, 28 gennaio 2010 | Rubriche: L'Ateneo IN & OUTInformazioni bibliografiche, consultazione di documenti e di banche dati bibliografiche su supporto elettronico e on-line, prestito locale, interbibliotecario nazionale e internazionale, document delivery con invio documentazione cartacea via posta o fax, o tramite circuito Nilde: la biblioteca della facoltà di Lettere e Filosofia offre tutti i servizi in linea con le più moderne direttive del settore - Leggi tutto
di Pamela Pergolini
La Biblioteca di Area Letteraria Storica Filosofica nasce con la Facoltà di Lettere e Filosofia nel 1982 e nel 2001 si trasferisce in via Columbia 1, sede attuale. Da un patrimonio iniziale di circa 5000 volumi, la biblioteca oggi può disporre di più di 120.000 volumi e di 700 periodici cartacei. I fattori di crescita sono da attribuire, oltre al naturale incremento, all’accorpamento del patrimonio librario dei centri bibliografici dipartimentali.
I fondi librari. “Un capitolo a parte, sono state le acquisizioni di fonfi librari specialistici, in genere biblioteche private di eminenti studiosi e accademici, pervenuti in dono o acquistati, che - sottolinea la responsabile della Biblioteca, dott.ssa Maria Carmela Violante - esprimono una delle peculiarità culturali di questa biblioteca”. I fondi, infatti, riassumono, nella loro composizione, il percorso formativo e di ricerca dei loro possessori e la loro acquisizione ha consentito alla Biblioteca di svolgere un ruolo di conservazione di un patrimonio librario creato in anni di studi specialistici.
Le risorse elettroniche. Al consistente patrimonio cartaceo, si aggiunge il settore delle risorse elettroniche. Inizialmente minimo, costituisce, oggi, una fondamentale fonte informativa sempre in evoluzione. Determinante la crescente richiesta dell’utenza specializzata verso strumenti quali: bibliografie, repertori, oltre a periodici on-line, e-books, banche dati, acquisiti in forma diretta o in abbonamento. “Per favorire la diffusione di questi strumenti - continua la dott.ssa Violante - la biblioteca organizza periodicamente (l’ultima si è svolta lo scorso 10 dicembre) delle presentazioni durante le quali, oltre alle modalità d’uso, vengono illustrate le peculiarità scientifiche delle nuove acquisizioni”. L’accesso a queste risorse avviene ia tramite la homepage del sito della bibliteca, sia tramite la Digital Library dell’Ateneo.
Lettura nello “scaffale aperto”. La Biblioteca è composta da tre spazi distinti: una sala lettura, l’audiovideoteca e la sezione musica spettacolo. La sala lettura si trova al piano terra dell’edificio ‘B’ con circa 180 posti studio disponibili di cui 100 interamente cablati con connessione alla rete internet d’Ateneo. La biblioteca, inoltre, mette a disposizione degli studenti 12 postazioni multimediali fisse e una postazione speciale per non-vedenti. Tutta l’area è altresì coperta da rete WI-Fi. La biblioteca è organizzata in un grande open-space, secondo la tipologia “a scaffale aperto”. Ad integrazione delle informazioni reperibili dal catalogo di Ateneo, per consentire agli utenti una più completa conoscenza delle opere acquistate, in corso di catalogazione, la biblioteca ha predisposto un servizio, consultabile dal sitoweb, dedicato alle nuove accessioni. Infine, da alcuni anni la Biblioteca, si occupa di formazione legata alle attività di catalogazione. Essa è rivolta agli studenti che ne fanno richiesta, per stages o attività finalizzate al conseguimento di crediti formativi, tesi di dottorato o di pura esperienza lavorativa.
Audiovideoteca. Nata da un progetto inserito nella Programmazione del sistema Universitario per il triennio 1998/2000 finanziato dal MURST ed aperta al pubblico dal dicembre 2002, l”audiovideoteca si trova nell’aula P11 dell’edificio ‘A’. .Ha un patrimonio di circa 1000 CD musicali, 60 VHS e 50 DVD. L’attrezzatura tecnica consiste in: 20 postazioni audiovideo (DVD e VHS); 6 postazioni audio (CD), 1 postazione audio musicassette); postazione audio (vinile), postazioni elaborazione immagini.
Sezione musica spettacolo. La sezione distaccata della Biblioteca ‘Luigi Chiarini’ della Scuola Nazionale di Cinema - Centro Sperimentale di Cinematografia è stata costituita a seguito di una convenzione tra Centro Sperimentale di Cinematografia, già Scuola Nazionale di Cinema, e L’Università. Questi volumi, unitamente al Fondo Pirrotta sono ospitati in una apposita sala e costituiscono, di fatto, un settore dedicato alla musica e allo spettacolo della Biblioteca.
PIM dal 2007 . Il prestito interbibliotecario metropolitano (PIM) è un servizio attivo dal 2007 e nasce da un accordo tra le Biblioteche comunali di Roma e altre biblioteche della città, tra cui la nostra, unica in questo Ateneo. Il PIM consente il prestito rapido tra le biblioteche afferenti con servizio di consultazione su unico catalogo e servizio di recapito-restituzione volumi con pony express. I libri sono ammessi al prestito secondo il Regolamento di ciascuna biblioteca.
Document Delivery. Questo servizio offre la possibilità di richiedere a biblioteche nazionali ed estere, gli articoli di periodici non posseduti dalla Biblioteca e difficilmente accessibili. Dal 2008 la Biblioteca dell’Area Letteraria, sottoscrivendo l’adesione a NILDE, ha reso più agile e completo questo servizio, aggiungendo al reperimento classico dell’articolo cartaceo, inviato via posta ordinaria o fax, quello digitale spedito su posta elettronica.
Richieste immediate con NILDE. Nello specifico, Nilde (Network Inter-Library Document Exchange) è un software, ideato dalla Biblioteca d’Area del CNR di Bologna nell’ambito del progetto del CNR BiblioMIME con l’obiettivo di “sviluppare servizi tecnologicamente avanzati di Document Delivery tra le biblioteche basati sulla trasmissione via Internet, che permette alle biblioteche di richiedere e di fornire documenti in maniera reciproca”. Le richieste sono immesse attraverso un modulo web. Allo stesso modo, l’invio di un documento avviene con un successivo modulo web mediante il quale la biblioteca può selezionare il metodo di invio preferito. Il vantaggio è una immediata registrazione delle transazioni intercorse in maniera standardizzata.
