Tor Vergata in metropolitana
Pubblicato da Pamela sabato, 14 novembre 2009 | Rubriche: L'Ateneo IN & OUT, Le altre notizie
Un sistema metropolitano leggero collegherà l’Ateneo con il capolinea della metro A Anagnina e la fermata della linea C di Torre Angela, passando per tutte le Facoltà e il Policlinico Tor Vergata. Il Comune di Roma ha inserito la realizzazione della metropolitana nel Piano programmatico di bilancio. Il Rettore Renato Lauro parla di “risultato strategico per lo sviluppo dell’Ateneo” Leggi tutto
di Sandro Lomonaco
Il collegamento dell’Ateneo con la città ha causato non pochi disagi agli utenti fin dall’inizio della sua attività per la carenza del trasporto pubblico. Già la prima relazione del Rettore Pietro Gismondi al corpo docente, nel dicembre 1981, segnalava l’importanza e l’urgenza di un adeguato servizio pubblico che permettesse una facile raggiungibilità e quindi una adeguata integrazione dell’Università con il tessuto urbano. Tema ripreso nel 1986 con un convegno promosso dalla facoltà di Ingegneria dal titolo significativo: “Trasporto pubblico e diritto allo studio”, con la partecipazione del Comune di Roma. Con la crescita esponenziale dell’Università, la necessità di un adeguato sistema di trasporti si è fatta sempre più pressante, anche in considerazione dell’attivazione del Policlinico Tor Vergata che aggiunge ulteriore “utenza” al comprensorio universitario.La realizzazione di un tratto di metropolitana “leggera” che collegasse il Campus universitario al sistema metropolitano, dunque, è sempre stato un obiettivo strategico che ha impegnato tutti i Rettori del nostro Ateneo. Dopo numerose promesse fatte nel corso degli anni e mai realizzate, sembra ora arrivato il momento in cui questo obiettivo possa concretizzarsi. Il Comune di Roma ha infatti inserito la realizzazione di una metropolitana leggera nel proprio Piano programmatico di bilancio. Ne parliamo con il Rettore, prof. Renato Lauro, che ha conseguito questo importante risultato strategico.
E’ veramente arrivata la buona notizia che si aspettava da anni ?
Sì, infatti il Comune di Roma nell’ambito delle delibere prese per definire l’assetto della metropolitana romana ha incluso un sistema di metropolitana leggera nell’area del Campus universitario che colleghi l’Ateneo con il capolinea della metro A Anagnina e la fermata della linea C di Torre Angela, passando per tutte le Facoltà ed il Policlinico Tor Vergata.
Quale è stato il ruolo dell’Università ?
Tutta l’Università, compresi i suoi ex studenti come il consigliere comunale Marco Siclari, si è impegnata in una azione di sensibilizzazione delle istituzioni pubbliche e degli uffici di Roma Metropolitane affinché si realizzi una soluzione condivisa e sostenibile puntando ad una alta qualità progettuale.
In che tempi verrà realizzata ?
La tempistica è condizionata dalla ricerca di soluzioni tecnicamente innovative e della disponibilità dei finanziamenti necessari per realizzare l’opera; per il loro reperimento è previsto l’intervento dei privati. Il progetto eseguito da Roma Metropolitane con l’ausilio dei tecnici della nostra Università è già definito. La norma prevede per l’assegnazione della realizzazione una gara europea. Dopo il suo espletamento partiranno i lavori per i quali è prevista una durata di circa tre anni.
Dal 18 settembre è attivo il corridoio di trasporto pubblico. In cosa consiste?
Il corridoio di trasporto pubblico Anagnina-Tor Vergata collega il capolinea della Linea Metro A con il Policlinico Tor Vergata e, attraversando il campus universitario, raggiunge anche le sedi delle singole facoltà. Nella prospettiva della realizzazione del sistema integrato metropolitana/bus, l’Ateneo già può contare quindi sul potenziamento del trasporto pubblico su gomma in un’area fino ad oggi indubbiamente carente. Si tratta di un’iniziativa in rodaggio che avrà bisogno di alcune migliorie poiché arrivano continuamente segnalazioni di disagi e suggerimenti per ottimizzare il servizio. A tal fine sarà cura di questo rettorato trasmettere tempestivamente a Roma Metropolitane queste proposte per venire incontro alle esigenze degli utenti.

