Stage, documentari e cortometraggi per il Laboratorio Cinema
Pubblicato da luigi venerdì, 6 novembre 2009 | Rubriche: Cultura, Spettacoli & Sport, IN-formazione, L'Ateneo IN & OUT
Il Corso di Laurea Dams della Facoltà di Lettere, con il suo Laboratorio, consente agli studenti di partecipare in prima persona alla realizzazione di cortometraggi e documentari. Il 26 novembre alle ore 11:00, presso l’Auditorium “Ennio Morricone”, la prima proiezione di “La vita così come viene”, documentario diretto da Tommaso Agnese, giovane regista neolaureato presso il Dams di Tor Vergata Leggi tutto
di Antonio Valerio Spera
Il cinema non è solo uno degli argomenti primari delle lezioni del corso di Laurea Dams della Facoltà di Lettere. Il cinema, a Tor Vergata, si fa. E lo fanno direttamente gli studenti con le attrezzature professionali messe a disposizione dalla Facoltà. Il progetto del “Laboratorio Cinema” – nato tre anni fa con l’intento di dotare il Dipartimento di Beni Culturali, Musica e Spettacolo di alcuni macchinari professionalizzanti, indispensabili al completamento del percorso didattico degli studenti, all’organizzazione degli stage e alla realizzazione di piccole produzioni audiovisive collegate all’attività universitaria – è ormai diventato una realtà importante. Permettendo agli studenti di mettere in pratica la teoria discussa ed imparata nelle lezioni e di sviluppare la loro creatività, il Laboratorio costituisce uno dei fiori all’occhiello del Dams. Telecamera ad alta definizione, luci, postazioni di montaggio: queste sono alcune delle attrezzature fornite dalla Facoltà ai ragazzi intenzionati ad esprimersi attraverso il linguaggio delle immagini.
Non si tratta però di un semplice luogo di lavoro, né di un service di attrezzature cinematografiche. Il Laboratorio rappresenta la possibilità di iniziare ad approcciarsi al mondo del lavoro cinematografico. E’ un progetto che vuole coinvolgere tutti gli studenti attraverso stage e seminari specifici (l’anno scorso si è tenuto, ad esempio, un corso con Marco Spoletini, uno dei montatori italiani più importanti – suo, tra i tanti, l’editing di Gomorra) per offrir loro le competenze giuste e necessarie per poter affrontare il lavoro nel mondo del cinema. Inoltre, presentando i propri progetti, gli studenti possono poi realizzare in prima persona i loro lavori audiovisivi, creando vere e proprie troupe, effettuando intere giornate di riprese ed in seguito lavorando alla postproduzione e al montaggio. In questi anni sono stati prodotti e realizzati numerosi cortometraggi, alcuni dei quali hanno avuto visibilità in festival e rassegne nazionali ed internazionali, hanno ottenuto messe in onda televisive ed hanno vinto molti premi. In molti casi si tratta di lavori ancora ‘grezzi’, causa anche la loro natura low-budget, ma di sicuro con un’impronta professionale innegabile e realizzati con grande passione.
Nell’ultimo anno poi, il Laboratorio Cinema ha esteso i suoi orizzonti, uscendo dai confini dell’attività didattica e coproducendo con enti esterni un documentario di pregevole fattura. Durante la scorsa estate, infatti, insieme con la ASL Roma E e la casa di produzione Atalante Film, ha prodotto il documentario La vita così come viene, diretto da Tommaso Agnese, giovane regista neolaureato proprio al Dams di Tor Vergata. Il film, la cui prima proiezione pubblica avrà luogo proprio nella Facoltà di Lettere presso l’Auditorium Ennio Morricone il 26 novembre alle ore 11.00 (la proiezione verrà poi seguita da un dibattito sugli argomenti proposti), porta sullo schermo uno spaccato sincero e senza filtri degli adolescenti di oggi, muovendosi tra i luoghi da loro frequentati, diversificando e mettendo a confronto i diversi stereotipi giovanili del panorama romano contemporaneo e analizzando la loro natura psicologica e sociale. Alla realizzazione dell’opera hanno collaborato attivamente molti studenti iscritti al Dams, partecipando alle diverse fasi della produzione, dalle riprese al montaggio.
La vita così come viene, destinato a portare il nome di Tor Vergata in diversi festival cinematografici nazionali e non, non costituisce però un traguardo per il Laboratorio Cinema. Quest’ultimo, per stessa ammissione del suo direttore scientifico, il prof. Giovanni Spagnoletti, «continuerà a svilupparsi e a migliorarsi con nuovi progetti ancora più ambiziosi, rinnovandosi e proiettandosi verso il futuro». Futuro, in questo caso, rappresentato senza dubbio al meglio dai tanti studenti del Dams.

