GIO, l’osservatorio interuniversitario per le pari oppurtunità
Pubblicato da Pamela venerdì, 6 novembre 2009 | Rubriche: L'Ateneo IN & OUTPresentato al Campidoglio il GIO - Gender Interuniversity Observatory, il primo osservatorio interuniversitario sugli studi di genere, parità e pari opportunità nato dalla collaborazione delle tre Università statali della capitale. Leggi tutto
La Sala della Protomoteca è stata testimone giovedì 5 novembre, della presentazione ufficiale del Gender Interuniversity Observatory, l’Osservatorio nato con lo scopo di proseguire un confronto a più voci all’interno dei tre principali Atenei romani in relazione agli studi e alle ricerche svolte sulle tematiche di “genere”. Il programma è stato serrato: all’introduzione di Francesca Brezzi, hanno fatto seguito la Lectio di Elena Paciotti sulle Pari opportunità e i diritti umani e una tavola rotonda alla quale hanno partecipato Isabella Rauti, Alessandra Tibaldi, Cecilia D’Elia, Lavinia Mennuni, Monica Cirinnà con la moderazione di Ritanna Armeni. Il protocollo di intesa del GIO era stato già sottoscritto dai Rettori dei tre atenei, Guido Fabiani, Luigi Frati e Renato Lauro che hanno condiviso la necessità di promuovere nuove forme di collaborazione e confronto e di elaborare un’offerta di strumenti cognitivi e di contenuti culturali utili all’analisi del ruolo delle donne nella realtà contemporanea. Tra gli obiettivi dichiarati nello statuto: costituire un valido strumento di comunicazione tra Università, centri di ricerca e istituzioni sull’evoluzione degli studi, delle ricerche in corso, sui progetti e sui risultati realizzati; stabilire una maggiore collaborazione tra gli Atenei e la cooperazione multidisciplinare tra docenti che si occupano di politiche di genere e di pari opportunità; promuovere l’organizzazione di corsi universitari, progetti permanenti, laboratori, corsi di specializzazione, master, pubblicazioni e creare una rete di collaborazione proficua e sinergie con gli attori del mondo istituzionale per un effettivo progresso della condizione femminile.
Possono aderire all’Osservatorio il personale docente, il personale tecnico amministrativo, gli studenti e le studentesse delle tre Università, come previsto dai regolamenti interni, sia attraverso le delegate alle Pari Opportunità, che costituiscono il Comitato promotore dell’Osservatorio, sia in forma diretta. Coloro che fossero intenzionati a partecipare alle attività devono presentare domanda scritta al Consiglio Scientifico utilizzando la modulistica presente sul sito: http://www.genderunivobs.it
Il prossimo incontro del GIO è previsto per giovedì 26 novembre e si terrà presso l’Aula TL della Facoltà di Economia del nostro Ateneo con un workshop dal titolo: Che genere di sviluppo? L’economia italiana e la sfida femminile. L’incontro è organizzato dal GIO con la collaborazione del prof. Gustavo Piga e della prof.ssa Elisabetta Strickland, professore ordinario di algebra e socia fondatrice dell’Osservatorio.

